Coviello & C. - CITTADE Associazione Civica Battipaglia

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Coviello & C.





Gruppo A. COVIELLO, R. SOLIMEO,
F. VECE, L. DI GREGORIO, L. CASABURI
“Riqualificazione urbana ed ambientale della rotatoria ex ANAS - uscita autostrada SA-RC”
Relazione tecnico-illustrativa

1. PROLOGO
La presente relazione di testo illustrativa e descrive gli interventi e le opere, rappresentate ad un livello di prefattibilità come richiesto dal bando del concorso e con il fine di dare un’utile definizione “di valore architettonico e paesaggistico della rotatoria intesa come strumento per identificare e valorizzare il territorio” come indicato nel bando. Le idee e le proposte di progetto rappresentano in sintesi quanto individuato con un primo studio, che oltre a valutare la fattibilità economicità, ha considerato la proposizione di valori di paesaggio quali elementi di riequilibrio e recupero dei principali temi urbani. A seguito di una serie di sopralluoghi effettuati in più fasi e a un insieme di valutazioni in relazione alla configurazione dei luoghi, agli obiettivi e alle prerogative definite dal Bando, sono stati approfonditi i temi legati alle scelte di progetto al fine di individuare le soluzioni tecniche e le metodologie più appropriate, ritenute valide per la proposta ancorché di massima. Con riferimento alle tavole di rappresentazione grafica, sono stati individuati due livelli di elaborazione: una prima di “inquadramento progettuale e di definizione delle nuove funzioni” e una seconda di dettaglio propositivo in relazione alle architetture e alle nuove connotazioni di paesaggio, ai materiali, alle opere da eseguire. Nell’insieme l’idea progettuale intende raffigurare una proposta complessiva non solo credibile sotto il profilo della fruibilità quanto maggiormente rispondente ai requisiti di economicità, fattibilità, esecuzione secondo un programma a medio e lungo termine, qualità dei prodotti e di più elevati standards in ragione dell’incidenza dei bassi costi di manutenzione da rivolgere a tempi mediamente più ampi. E’ stato considerato anche ogni aspetto legato ala gestione dell’area e delle attività previste, in ragione delle esigenze di bilancio dell’Ente comunale. A tal proposito è stato ritenuto plausibile proporre l’utilizzo delle aree individuate dal bando per attività commerciali, con la previsione di parcheggi e di un mercatino settimanale con eventuale mercatino fisso, previsti a piano strada e ai due livelli sottostrada. Sia il parcheggio che la gestione degli spazi commerciali previsti potranno sicuramente garantire delle entrate in bilancio tali da rendere le opere di grande interesse per le spese di gestione. La stessa area della rotatoria, una volta sistemata a verde e opportunamente attrezzata per il tempo libero, potrà essere affidata in adozione ad aziende vivaistiche locali interessate alla promozione della propria attività commerciale. In termini di recupero dei valori di paesaggio, è stata proposta la realizzazione di un “Bosco tematico” sui versanti posti a Est e ad Ovest della rotatoria, nell’area immediatamente prossima alle strutture di sostegno del viadotto, in grado di mitigarne impatto visivo che viene attualmente scorto da tutte le direttrici di osservazione. In particolare, una volta sistemato il rilevato e la struttura di “copertura-giardino” degli spazi ad uso pubblico previsti nell’area della rotatoria, è previsto un intervento di totale ricomposizione della macchia mediterranea, che nell’insieme di sicuro non implica la programmazione di interventi manutentivi se non quelli ordinari rivolti essenzialmente alla pulitura dei sentieri e percorsi di visita, alle manutenzioni ordinarie di piante e siepi.
2. I TEMI
L’architettura naturalistica per le nuove funzioni urbane: la genesi della forma
Le indicazioni indicate dal bando e la nuove funzioni localizzate alle diverse quote, ha suggerito la progettazione di “architetture verticali e orizzontali” completamente possedute dal verde e tali da ispirarsi alla forme presenti in natura. La strutture progettate sono da realizzare in parte con telai in calcestruzzo armato e/o prefabbricate come per i parcheggi interrati e in parte con telai in acciaio come per le funzioni previste nell’area della rotatoria. Le strutture di nuovo impianto saranno interamente coperte dal verde quasi a significare che la natura potrà appropriarsi delle nuove architettura estendendo i rami di rovi, di mirto (mortella mediterranea o myrtus communis), lentisco e ginestre proposte alla base e lungo le zone perimetrali dei pilastri in cemento armato che sorreggono il viadotto. Lungo il posizionamento a terra, è prevista la messa a dimora di piante che nel tempo potranno avvolgere in buona parte l’intera struttura in modo da creare un “involucro” verde che avrà il compito da una parte di mitigarne l’impatto delle strutture verticali riducendone il valore di quota in altezza, dall’altro di costituire una “nuova forma” attraverso una vera e propria “verticalità naturale” caratterizzata da senso di continuità tra l’attuale quota e quelle di progetto che caratterizzano l’idea del “colle in ambito urbano”.
L’accentuazione del profilo del colle artificiale, infatti, andrà così ad integrarsi interamente non solo con la nuova struttura per dimensione e forma, bensì col contesto urbano che contempla anche la presenza dell’ospedale. La percezione del verde e dei colori determinati dalle fioriture nelle diverse stagioni, potranno determinare condizioni di sicuro beneficio sia per le residenze che per i degenti. Particolare attenzione è stata riservata alla illuminazione nelle ore notturne, sia dell’area riservata al mercatino con parcheggio, sia di quella della rotatoria. Mentre per quest'ultima è stato previsto l’impiego di componenti di illuminazione a basso impatto prodotti dalla Oluce e denominati “stones”, per l’area del parcheggio-mercatino sono stati previsti dei corpi illuminanti dal disegno originale che ripropongono forme presenti in natura e tali da ottenere una copertura degli spazi e un effetto di forte impatto emozionale una volta illuminate.
L’organizzazione delle aree di intervento
Ogni luogo o paesaggio naturale può presentarsi con una molteplicità di significati che evocano storia e memoria, rappresentazioni e racconti. Memoria, luogo, natura e paesaggio, permettono la percezione di orizzonti diversi, in grado di costruire un rapporto dialetticamente efficace attraverso un linguaggio che esprimere valori universali che sorreggono ogni rapporto tra uomo, natura e contesto antropizzato. Il tema della riqualificazione urbana, dunque, muove ogni passo attraverso forme e funzioni ispirati alla natura, come al riequilibrio di un ambito intensamente antropizzato, che negli anni ha dovuto subire interventi dal forte carattere invasivo. Queste sono state solo alcune delle prerogative che hanno dato vita alla proposta di concorso, caratterizzata dall’organizzazione di specifiche funzioni in grado di consentire una effettiva fruizione della bellezza naturale del sito, pur garantendo l’inserimento di nuove funzioni di uso collettivo. L’immediata vicinanza allo svincolo autostradale e l’immediatezza della direttrice per Paestum e il Cilento, ha suggerito la necessità di prevedere un info-point dedicato alle informazioni turistiche e alla promozione della gastronomia, delle tradizioni e cultura dei luoghi. Stante la posizione baricentrica e il diffuso bisogno di spazi dedicati a nuove funzioni di quartiere ha poi determinato la naturale localizzazione di funzioni di uso pubblico e di nuovi servizi attualmente mancanti per entrambi le polarità urbane di Bellizzi e Battipaglia. Sia nell’area destinata a parcheggio e ad attività commerciali che in quella della rotatoria, insieme ai “Totem” per informazioni utili gestite direttamente dall’amministrazione comunale o da soggetti affidatari, sono proposti alcune strutture autoalimentate composte da diffusori acustiche e apparecchiature di videosorveglianza, da sistemare sull’intera area di intervento. Lungo le passeggiate e i percorsi pedonali di accesso, è proposta la sistemazione di apparecchiature multifunzioni ad elevata tecnologia, introdotte recentemente sul mercato. Tali apparecchiature sono costituite da casse acustiche per la diffusione sonora che al tempo stesso assolvono anche ad altre funzioni come la videosorveglianza e la diffusione WiFi per collegamenti internet che l’amministrazione comunale potrà fornire gratuitamente stante i costi irrisori del servizio.
Infine, l’acqua!
Un piccolo invaso naturale da potenziare con opere di ingegneria naturalistica, finalizzato alla creazione di una zona dal forte valore naturalistico dal quale si sviluppano i percorsi alberati di progetto. Un elemento morbido, fluido, in grado di generare una zona umida pronta ad accogliere uccelli migratori e altre specie faunistiche. Non solo, ma all’occorrenza potrà essere una importante riserva idrica da impiegare per l’irrigazione o per il servizio antincendio di primo intervento. La contrapposizione, tuttavia, degli elementi naturali e del verde di nuovo impianto con la tessitura geometrica e spesso confusa della maglia urbana, diviene elemento di riequilibrio e di compensazione dei bisogni pregressi dell’abitare, derivante principalmente dalla mancanza dei servizi, del verde, dell’organizzazione del tempo libero e dei rapporti sociali.
Il “Giardino Botanico delle piante officinali e medicinali”
Nell’area di pertinenza della rotatoria è stata disposta una zona destinata alla creazione di un piccolo colle artificiale, ove potrà essere realizzata un’area “tematica” dedicata alla creazione di un piccolo “Giardino Botanico e delle piante officinali e medicinali”, laddove potranno essere impiantate una molteplicità di essenze. L’intero sistema dei camminamenti e percorsi contempla il posizionamento di bacheche, cestini portarifiuti, portabici, fontane, panchine e aree attrezzate per il gioco dei bimbi. Nei punti di maggiore approdo e in corrispondenza dei punti di sosta, è prevista l’installazione di totem digitali per ambienti esterni a basso impatto ambientale, da ingombro ridotto e monitor LCD che permette la visibilità dei contenuti in qualsiasi condizione di luce.
Il sistema dei collegamenti
Oltre alla sistemazione dell’area di pertinenza della rotatoria, è stata prevista la realizzazione di un piccolo terminal per i bus in arrivo e in partenza, di parcheggi e spazi commerciali interrati nell’area delimitata dal bando di concorso. Il primo piano sottostrada di quest’ultimo, è collegato allo stesso livello della struttura prevista nell’area di pertinenza della rotatoria per mezzo di un percorso carrabile e pedonale sottoposto all’attuale sede stradale del senso rotatorio. L’area destinata al parcheggio interrato è caratterizzata da un accesso collegato ad una rampa di collegamento verticale e da un’uscita che porta asse di svincolo attualmente esistente. I piani in sottosuolo sono poi collegati da scala e ascensore in conformità alle vigenti norme antincendio.
Stima di massima delle opere e degli interventi
La stima che segue è da considerare approssimativa e di massima, elaborata per categorie di intervento e per opere la cui quotazione è stata individuata sulla base dell’esperienza professionale degli autori, al solo scopo di individuare una soglia economica di probabile riferimento attuativo. Per la realizzazione del parcheggio e spazi commerciali, potranno ipotizzarsi almeno quattro principali fasi di intervento a seconda delle condizioni morfologiche e di consistenza del terreno vegetale:
1. realizzazione di pacificata di contenimento e successivo scavo con riporto del terreno nell’area di pertinenza della rotatoria;
2. realizzazione della struttura portante con elementi prefabbricati previa preparazione del fondo e delle strutture di contenimento perimetrali;
3. realizzazione sottopasso per attraversamento della sede stradale di rotazione;
4. realizzazione degli impianti, delle finiture e dei servizi complementari.
Per la realizzazione delle opere strutturali e la sistemazione a verde attrezzato dell’area pertinenziale della rotatoria potranno ipotizzarsi almeno quattro principali fasi di intervento a seconda delle condizioni morfologiche e di consistenza del terreno vegetale:
1. realizzazione di pacificata di contenimento e successivo scavo con riporto del terreno nell’area di pertinenza della rotatoria destinata alla realizzazione del piccolo “colle artificiale”;
2. realizzazione della struttura portante in acciaio ovvero con elementi prefabbricati previa preparazione del fondo e delle strutture di contenimento perimetrali e realizzazione dei sottoservizi e impianti;
3. configurazione delle pendenze e delle aree da sistemare a verde e preparazione del terreno alla semina o al trapianto, consistente in lavorazione meccanica alla profondità di 40 cm, erpicatura ed affinamento meccanico.
4. formazione di tappeto erboso su terreno agrario con preparazione meccanica del terreno (vangatura, erpicature) con concimazione di fondo, semina manuale o meccanica, 100g/mq di concime composto ternario, di 30 g/mq di seme, graminacee microterme, semina, rullatura e messa a dimora di piante, stesa sul fondo di adeguato strato di concime organico ben maturo, riempimento con terra di coltura e suo costipamento, compreso l'onere dell'irrigazione e dell’attecchimento.
Gli interventi e le opere previsti in progetto possono essere così stimati di massima:
- Per la realizzazione del parcheggio e dell’area a destinazione commerciale come individuata dal bando completa di opere e servizi è stimato un costo complessivo di circa € 5.800.000,00;
Per la sistemazione dell’area di pertinenza della rotatoria, ferma restando la possibilità di intervenire in collaborazione di altri Enti come le Comunità Montane nel caso dovessero disporre di operai forestali specializzati, l’intervento complessivo se condotto in tutto o in parte in economia, potrà stimarsi in circa € 800.000,00;
- Per la realizzazione di nuovi percorsi pedonali e la sistemazione con i relativi punti di sosta, per uno sviluppo in lunghezza di circa 3.500 m, da realizzare con composti di misto di pietrame e coltre vegetale da reperire in loco e ferma restando la possibilità di intervenire in collaborazione di altri Enti come le Comunità Montane nel caso dovessero disporre di operai forestali specializzati, l’intervento complessivo se condotto in tutto o in parte in economia, potrà stimarsi in circa € 250.000,00;
- Per la realizzazione dell’invaso naturale con compattazione del terreno ed esecuzione delle relative opere per la impermeabilizzazione e la creazione del margini di contenimento con opere di ingegneria naturalistica, è stimato un costo complessivo di circa
€ 200.000,00;
- Per la fornitura e posa delle apparecchiature multifunzioni autoalimentate, ad elevata tecnologia come innanzi descritto, è stimato un costo complessivo di circa € 150.000,00;
- Per la realizzazione dell’impianto di illuminazione con tecnologia LED, compreso la realizzazione dei collegamenti e compreso la sistemazione dei pozzetti e la fornitura degli apparecchi illuminanti, è stimato un costo di circa € 500.000,00.
Totale degli interventi previsti Euro 7.700.000,00, oltre iva e spese come per legge.

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